Amenorrea e alimentazione 

In una delle stories su Instagram vi avevo accennato che vi avrei parlato dell’alimentazione corretta in amenorrea.  Ho titubato un po’ se farlo o meno, perchè il rischio di venire fraintesa o malinterpretata è molto alto… inoltre potreste ben pensare ” a quella non viene il ciclo e ne parla, bell’esempio!”. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare….

L’ALIMENTAZIONE NON puo’ guarire tutti i tipi di amenorrea ( cause come difetti anatomici, insufficienza ovarica, ecc…) ma al contrario è un medicinale naturale quando si tratta di AMENORREA IPOTALAMICA. Essa nasce da uno stress psico-fisico, legato soprattutto a diete restrittive ( binge, abbuffate seguenti..) e/ o sport eccessivo.  Le carenze più frequenti sono legate sopratutto ai micronutrienti ( che tutti escluderebbero) e ovviamente ai lupi cattivi quali i carboidrati ( come penseranno molte di voi)  nello specifico zinco, vitamina D, B12, ferro. ( a riguardo vi consiglio di controllare questi valori e affidarsi a un nutrizionista).

La dieta  inoltre deve COPRIRE IL FABBISOGNO CALORICO di tutti i macronutrienti, attraverso una dieta normocalorica  in quanto una donna in amenorrea non si puo’ permettere di dimagrire, nemmeno se ci fossero “chili da perdere” . Ogni fluttuazione a calare del grasso corporeo è un campanello di allarme per il sistema endocrino e quindi rallenta la produzione ormonale ! *

ma torniamo ai macronutrienti, in modo che vi sia chiaro come impostare la vostra alimentazione! ps: se siete in normopeso ma state adottando una dieta basso/ normo calorica iniziate ad aumentare settimanalmente la quota glucidica ( reset metabolico)

le proteine sono molto importanti per l’amenorrea ipotalamica con circa 1,2/1,6 gr/kg. Da prediligere sono uova bio, pesce azzurro non di allevamento, carne al pascolo. L’uso eccessivo di prodotti proteici a base vegetale si rileva inutile riguardo all’ausilio contro l’amenorrea., visto il basso valore di biodisponibilità proteica.

i grassi sono il macronutriente forse più importante per superare l’amenorrea ipotalamica. Nutriente fondamentale per il cervello, producono ormoni e cofattori indispensabili per l’equilibrio endocrino.  Quindi vi sconsiglio fortemente una dieta ipolipidica ( piuttosto affrontate per un paio di settimane quella ipoglucidica —> vedi il video seguente) . Ovviamente sto parlando di grassi monoinsaturi come olio di oliva, Noci di Macademia e avocado. I grassi polinsaturi dovrebbero esser assunti ma in piccole quantità prediligendo quelli ricchi di omega 3 , pesce, alghe , semi di lino. Poi anche la frutta ricca di omega 6, ma in minor quantità, come noci, nocciole, mandorle, semi di zucca ecc..

i carboidrati sono fondamentali. Punto e basta. Una dieta con una scarsa quantità di carboidrati conduce all’ipotiroidismo —> tiroide funziona poco—>blocco ipotalamo-gonadi. Ma non tutti i carboidrati faranno bene! Da prediligere é il riso, patate normali o americane, cereali in chicco. Limitare l’apporto di farinacei in quanto “alimenti morti”, cioe privati della maggior parte dei nutrienti attraverso la lavorazione. Non assumerli soltanto integrali perché l’eccesso di fibra causa delle carenze di minerali e vitamine.

Tutto molto interessante …. ma allora perché  non ho il ciclo?

Perché purtroppo l’amennorea si sposa con un pessimo rapporto con il cibo, dato da passati di anoressia, ortodossia, rigido controllo di ciò  che si mangia, manie ossessive verso il cibo. Seguire una dieta contro l’amenorrea lo trovo giusto da un lato ma invalidante da un altro perché pur sempre uno schema è,  e può condurvi in un senso di oppressione  e costrizione. La vera chiave di successo è  lavorare sul rapporto con il cibo.

Bisogna imparare ad ascoltarsi: ho appetito? Sono stanco? Ho dei disturbi intestinali ? Tutto questo  per capire se l’alimentazione attuata è corretta.  Senza autoconsapevolezza la dieta rimarrà  sempre uno schema.

Ora io stessa dovrò  lavorare ancor più su di me e sull’alimentazione. Fare palestra mi fa stare bene ma NON devo stressare o allarmare il mio fisico quindi inizierò  un reset metabolico andando gradualmente ad aggiungere carboidrati alla mia alimentazione base. So già  tutti gli effetti negativi (gonfiore, aumento di peso,  magari più fame per l’insulina…) ma terrò  presente sopratutto gli aspetti positivi : lotta contro l’amenorrea, crescita muscolare,  più energia…

Neves stop !

ECCO IL VIDEO  sul mio percorso che andrò ad intraprendere !!!



6 thoughts on “Amenorrea e alimentazione ”

  • Ho letto questo articolo, confesso, quasi per caso .. e che dire? mi ha toccata profondamente. Hai toccato qualsiasi punto ‘toccabile’, qualsiasi problema nel quale mi son ritrovata, mi ritrovo e nel quale spero di non ritrovarmi. Attendo questo video che andrai a mettere inerente al tuo percorso che affronterai e nel mentre, ti ringrazio per l’ulteriore stimolo a migliorarmi che mi hai dato. Ci sono giorni alti e giorni bassi. Ci sono giorni in cui, come hai già detto tu, l’aumento di peso ed il gonfiore mi farà sentire male.. ma ci saranno giorni in cui ringrazierò tutto questo. Quando finalmente riavrò la mia femminilità a 360gradi, sarà una grande conquista.

    Grazie!

  • Anche io in amenorrea.. e cerco una gravidanza 😔😔.. farò L icsi ( primo tentativo già fallito ) .. 160 cm x 49/50 kg .. smesso ogni forma di sport .. boh c’ è un blocco difficile da modificare..forse devo agire sulla quota di grassi .. tu nonostante la giusta alimentazione vedo che non hai ancora raggiunto L obiettivo 😔😔 e mi dispiace .. non so .. sono perplessa per il mio futuro

    • Esatto.. è la quota di grasso che x manca … Io èquella che sto cercando d aumentare .. se r va di guardare i miei video su Youtube li spiego meglio tutto cara.. t capisco .. Anche riguardo la gravidanza …

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